Wonderbag, la borsa che cucina

wonderbag_1Assomiglia a una borsa di stoffa colorata e permette di cuocere i cibi utilizzando solo per pochi minuti una fonte di calore. La wonderbag, inventata dall’imprenditrice sudafricana Sarah Collins, è stata pensata per quelle aree del mondo dove l’elettricità e il gas sono un lusso o funzionano a intermittenza.

Funziona così: si mette una pentola sul fuoco con il cibo da cucinare, e quando il contenuto è giunto a ebollizione, si prende la pentola e  la si infila nella wonderbag, sigillando il coperchio. Il contenuto continua a cuocere senza bisogno di altro combustibile, non si rischia di bruciare gli alimenti e la pulizia è molto più veloce non essendoci rischi di ebollizione. Ci vuole circa il doppio del tempo ma si arriva comunque al risultato, e nel frattempo ci si può dedicare ad altro.

La borsa per cuocere, che sta avendo un record di vendite in Africa, è anche un esempio positivo di circular economy: il materiale isolante che imbottisce il tessuto con il quale è realizzata è di polistirolo riciclato, che la società produttrice prende da uno stabilimento di tessuti, impedendo così che lo scarto finisca in discarica.

In Sudafrica la wonderbag si sta diffondendo con il passaparola e grazie alla campagna “Una la compri e l’altra la regali”: per ogni articolo acquistato al prezzo di 50 dollari, un altro viene donato a una famiglia a basso reddito.

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