L’UE accelera verso l’economia circolare

bandieraUn’economia più verde porta prosperità a lungo termine. E la direzione in cui andare è quella dell’economia circolare. Lo hanno detto i ministri dell’ambiente e dell’energia europei durante il summit che si è tenuto ieri a Lussemburgo. «Un’economia più verde contribuisce alla prosperità a lungo termine» hanno sottolineato i ministri, evidenziando «la necessità di una transizione verso un’economia circolare e una gestione efficiente delle risorse». 

Il documento conclusivo approvato da tutti i ministri Ue chiede di rendere più verde il semestre europeo a Presidenza italiana. Il Consiglio “ambiente” dell’unione europea vorrebbe vedere la promozione dei principi dell’economia circolare e dell’offerta di posti di lavoro in questo ambito, se possibile dall’inizio del 2015.

«Il sistema economico dipende in larga misura dalla disponibilità di risorse naturali, che sono limitate e spesso non utilizzate affatto in modo sostenibile» ha riconosciuto il Consiglio. «Costruire economie più verdi contribuisce a una prosperità di lungo termine, e i costi sul breve termine sono compensati da multipli potenziali benefici in termini di accresciuta competitività, posti di lavoro, miglioramento della sicurezza nel rifornimento di risorse comprese quelle energetiche e la materia prima, salute e benessere»

«Perciò per raggiungere questo grado di competitività e una crescita di lungo termine sostenibile e inclusiva, è necessaria una transizione verso un’economia circolare che gestisca in modo più efficiente le risorse – in cui le risorse naturali sono estratte e utilizzate in un modo più efficiente e sostenibile, dove lo spreco di materia prima è limitato, meno energia è consumata, meno rifiuti sono generati e dove il materiale di scarto viene re-inserito nel ciclo produttivo attraverso il riuso e il riciclo».

Secondo il Consiglio, la transizione verso l’economia circolare, insieme a modelli di consumo e produzione più sostenibile, creerà nuove opportunità di lavoro e di business nell’Unione europea.

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