Elettrodomestici: il riciclo aumenta del 15%

computer wasteGli italiani sono diventati più bravi a riciclare elettrodomestici. Nel primo semestre del 2014 s’è registrata una crescita di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo del 2013 e sono state trattate circa 35.000 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). A diffondere i dati è il Consorzio italiano per il recupero e riciclaggio degli elettrodomestici (Ecodom), in occasione dell’annuncio della rinnovata collaborazione con Legambiente per l’iniziativa “Puliamo il mondo”.

La buona notizia, insomma, è che in Italia è aumentata la sensibilità verso il riciclo di questo tipo di rifiuti e la consapevolezza che gli elettrodomestici che non funzionano più possono essere re-immessi nel ciclo produttivo, inaugurando nuovi modelli di economia circolare.

A guadagnarci è l’ambiente: La corretta gestione di questi rifiuti nei primi sei mesi dell’anno, fa sapere il consorzio, ha evitato l’immissione in atmosfera di circa quattrocento mila tonnellate di CO2 e un risparmio energetico di più di 35 milioni di kWh,rispetto all’energia necessaria per estrarre materiale “vergine”.


Ma i vantaggi sono anche di tipo economico: “Ogni apparecchiatura elettrica ed elettronica è una miniera di materie prime che possono essere riciclate- ha dichiarato Mauro Cola, Presidente di Ecodom – utilizzando una quantità di energia molto inferiore a quella necessaria per estrarre le stesse materie prime dalle miniere”.

Ma in pratica cosa bisogna fare per riciclare correttamente gli elettrodomestici? Ecco cinque regole d’oro:

– non bisogna mai buttare i Raee nella spazzatura indifferenziata

– portare i rifiuti alle isole ecologiche più vicine

– in caso di acquisto di un nuovo elettrodomestico, consegnare il vecchio al negoziante che è tenuto a ritirarlo gratuitamente (sfruttando il decreto “Uno contro Uno”, in vigore dal giugno 2010)

– richiedere il ritiro a domicilio per i Raee ingombranti, servizio presente in molti comuni

– ricordare che i rifiuti da apparecchiature elettroniche possono diventare preziose risorse se correttamente riciclati.

E allora, buon riciclo!

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